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lunedì 27 ottobre 2014

CELIACHIA - ACQUISTI NEI SUPERMERCATI

Non è mio solito fare rinvii a notizie, ma visto l'impegno che ho profuso l'anno scorso e il grande risultato (non di sicuro merito mio), non posso mancare a festeggiare con tutti gli "sfigati" come me per l'evento del decennio!
Le farmacie hanno perso il monopolio, da inizio novembre potremo spendere i soldi della mutua anche nei supermercati, dove c'è più scelta e un prezzo inferiore.
Sinceramente non è la quantità di beni alimentari che mi dava fastidio in quanto la ritengo sufficiente già ora, ma il fatto di poter scegliere quello che voglio io senza sottostare all'egemonia del farmacista è una goduria! Fare la spesa quando voglio io e non tutto in un colpo per non incasinare il farmacista, andare in distributori differenti senza incasinare il farmacista, comprare quello che mi piace e non solo quello che ha in magazzino il farmacista!
Se poi lo Stato vedrà che i prodotti costano meno al supermercato nulla vieta che il fondo mensile sia diminuito, a me basta che garantiscano quel tot di pasta/pane/etc e poi chissene di quanto costa!
Per tutti gli approfondimenti rimando al sito della regione sezione Carta Regionale dei Servizi e AIC Lombardia e chiamare il numero verde 800.030.606.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato!

Hasta Siempre

The Boss

lunedì 1 luglio 2013

CAMPARI FUORI DAL PRONTUARIO AIC!

Come è possibile che le aziende che producono cibi da materie prime prive di glutine, senza rischi di contaminazione, che dichiarano con mail ai consumatori che i loro prodotti sono adatti ai celiaci, non finiscano nel prontuario?
Costa troppo? 25€ a prodotto non mi sembra eccessivo, (http://www.pianetapane.it/pdf/marchio_spiga_barrata.pdf), così come nemmeno prendersi la certificazione successiva (3.500€ anno base + percentuale in base ai siti produttivi da controllare http://www.celiachia.it/dieta/Dieta.aspx?SS=176&M=499). Il tutto inoltre ti darebbe l'occasione di entrare nel business del senza glutine. Un giro di affari che copre l'1% della popolazione italiana, più le loro famiglie e amici. Perchè allora le aziende non fanno richiesta di essere iscritte?
Una vita passata a condividere i campari col bianco 1 in 2 con gli amici e ora i compari di AIC mi dicono che non posso berlo? Non ci credo, soprattutto perchè l'azienda ti scrive che non è vero! Ovvio, una mail non ha valore legale, ma chi ti denuncerebbe mai perchè ha avuto mal di pancia dopo un negroni? Il rischio più grande per loro è di perdere immagine e clienti.
Che sia come dicono in alcuni blog del settore che le aziende abbiano paura di allontanare clienti troppo machi per assumere cibi senza glutine? Oppure le procedure burocratiche per entrare in prontuario annoino le aziende? (http://it.dir.groups.yahoo.com/group/celiachia/message/44857)
La risposta della Campari in merito c'è ed è su carta intestata e firmata dal capo della qualità Europa... Io non ho intenzione di rinunciare a un cibo che so per certo essere genuino perchè dei compromessi burocratici non lo fanno inserire in prontuario. L'importante è essere informati, basta chiedere alle aziende perchè non c'è una regola per cui se è senza glutine è in prontuario, mentre è vero il contrario, cioè, se è in prontuario è senza glutine.
Esiste il D.Lgs 41/2009 che impone alle aziende di esplicitare gli agenti allergeni fra gli ingredienti in etichetta, perchè non basta quello ma serve l'avvallo dell'Associazione? Tenendo conto che pure loro non fanno molto di più di quello che potrebbe fare la ASL, perchè con 25€ non ci credo che fanno un'uscita in azienda per controllare, leggono i documenti di autocertificazione e basta!
Più serietà sulla situazione, anche a costo di portare il lavoro in mano allo Stato, che mi sembra assurdo lasci tutta questa libertà di scelta a un'associazione privata, seppur onorabile e senza fini di lucro.
Non può diventare una guida michelin dei poveri, non deve esserci più solo un motivo commerciale dietro a tutto, perchè noi celiaci non siamo un pollo da spennare ma un galletto che può alzare la cresta se vuole! o alzare la cornetta del telefono più semplicemente e diventare indipendenti... :-)









Hasta Siempre

The Boss