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martedì 15 settembre 2015

L'A.S.S.O. NELLA MANICA - COMMENTO, TRAMA, SPOILER FINALE

COMMENTO
Film commedia per una serata leggera. Potrebbe sembrare il tipico film per adolescenti, ma si rivela simpatico, pieno di colpi di scena e non troppo smielato.
TRAMA
A.S.S.O. è l'acronimo per Amica Sfigata Strategicamente Oscena. L'A.S.S.O. è la tipica amica bruttina che si tengono stretta le più belle per sembrare ancora migliori, ma le sfigate non sanno di essere A.S.S.O. e si sentono semplicemente graziate dalle bulle che le accudiscono. L'A.S.S.O. è l'anello immancabile della strategia di sopravvivenza al periodo dell'adolescenza. La protagonista è una di queste, finché un giorno il vicino di casa (un bullo) le apre gli occhi...
SPOILER FINALE
Lei è in piena crisi, fanculizza le amiche, cerca aiuto nelle tecniche di sopravvivenza alla crisi di mezz'età che insegna la madre. Finché non ha l'idea vincente, chiedere aiuto al vicino. Lui la sveglia, le apre gli occhi in cambio di qualche aiuto a scuola. Nel solito film si innamorerebbero e fine, qui invece si complicano le cose. Lui è vittima di un rapporto con la bulla della scuola la quale non sopporta questa riscossa della nerd (asso/duff/sfigata) e così le piazza un paio di video in YouTube da vera cyberbulla. Il professore amico (il cinese di una notte da leoni) e le ex amiche la aiuteranno a venirne fuori, ma la forza più grande è data dell'autostima infusa dal vicino di casa. Si sente così forte da superare le sue paure e provarci con il ragazzo di cui è innamorata. Lui la invita a cena, lei si fa mille film... Ma lui si rivela un flop che voleva trattarla solo da A.S.S.O.! Non è mai cambiata, nei soliti film lei diventa una bulla, qui invece cambia solo il vestito. In fondo lei era una ragazza fuori dagli schemi, fuori dalla dicotomia bulli vs sfigati e lo è ancora.
Il mondo le crolla di nuovo addosso, ma adesso sa che le amiche non la trattavano male, era il mondo convenzionale che le faceva sembrare così carogne. Il prof buono e pazzo le affida un compito nuovo, scrivere la sua opinione sul ballo della scuola. Lei, con qualche ritrosia, accetta la sfida e va al ballo dove finalmente capisce chi ama davvero... Il vicino! Ora possono davvero vivere felici e contenti.

BUONA VISIONE!

Hasta Siempre

The Boss

sabato 26 ottobre 2013

SOCIETA DELLA VERGOGNA - NIENTE GITA PERCHE TUO PADRE E UNO SFIGATO

Ogni tanto faccio fatica a capire la società di oggi, la società che già una volta ho definito come "società della vergogna".
Vergogna di chi? di cosa? di tutto ciò che non è conformizzato e categorizzato come "cool". La dicotomia del mondo figo e sfigato.
Tuo padre spala la merda delle galline per mantenerti? Che cacchio di vergogna hai? Mica ruba o si droga o va a trans! Non è uno di Montecitorio... :)
Ma la cosa peggiore è la vergogna preventiva: La professoressa che proibisce la visita scolastica perchè il ragazzo potrebbe vergognarsi del lavoro del padre... Questa poi! Gliela avranno insegnata all'università? Non far sentire sfigato un ragazzino mostrando a tutti che ha un padre sfigato, magari in paese non lo sa nessuno che spala la merda nell'unica azienda del paese, dove sono tutti del paese stesso. Capisco i risultati dello studio OCSE sugli studenti italiani...

Mi ricordo che pure io non volevo rapporti stretti coi miei genitori ai tempi delle medie, ma era sufficiente ignorarli al punto giusto: Quando ti si avvicinavano e tu eri in compagnia manco li guardavi e fine. Magari loro ci rimanevano male, ma io proprio zero, e sono convinto che pure loro capivano, perchè ci siamo passati tutti!
Anzi, una volta ricordo che mio padre è venuto in un'azienda in cui facevo un lavoretto e lui non mi ha salutato per paura di mettermi in imbarazzo (gli altri operai lo appellavano in ogni modo, e lui lo sapeva). Io c'ero rimasto male, ma tornati a casa mi ha spiegato tutto e gli ho voluto bene come e quanto gliene volevo prima.
Serve una professoressa laureata per sta roba? Secondo me invece il ragazzino si domanderà perchè tutti gli anni i suoi compagni più grandi sono andati a visitare l'azienda del paese e lui invece no... Tutti hanno perso un giorno di scuola grazie a questa iniziativa e la sua classe no. Questo psicologicamente non lo farà sentire diverso? Sfigato?

Io un figlio che si vergognerà di suo padre me lo auguro (soprattutto perchè non è detto che sia io il padre!), è naturale; ma un'insegnante che mozza le ali a mio figlio, anticipando il probabile pensiero negativo del ragazzo, proprio non lo augurerei a nessuno.
E poi tu, figlio di spalatore di merda di galline, faresti meglio a vergognarti ad avere un padre mafioso o frodatore, in fondo si sporca le mani per darti da mangiare, ma alla sera si lava ed è di nuovo il papà di cui vai fiero con gli amici quando ti insegna a giocare a pallone o a costruire un letto; un terrorista o un pedofilo, anche se si spoglia e si fa una doccia, non si potrà mai lavare la coscienza e resterà un padre di cui ti vergognerai di portare il nome per tutta la vita (a meno che non diventi figlio d'arte!).

Hasta Siempre

The Boss