domenica 23 novembre 2014
REGALATI UN SORRISO - RACCOLTA GIOCATTOLI BERGAMO
mercoledì 19 novembre 2014
BERGAMO IL BALUARDO MULTIETNICO NEI SECOLI DEI SECOLI
Come è bello sentir parlare di Bergamo e di come è stata costruita, chi l'ha vissuta, perché è così come la conosciamo e soprattutto farlo in una tiepida giornata d'autunno guardandola dal'alto delle sue mura.
Solo lì ti accorgi di essere un po' fiero delle tue origini, di non dover vergognarti ogni volta che ti chiedono se sei di Bergamo, la patria della Lega, e porti un cognome da terrone. Che cazzo di ragionamenti sono poi... Abbiamo pure un patrono egiziano!
Avrà fatto il kebabbaro pure lui? O magari giocava a pallone nel parco degli alpini? Magari dormiva di notte all'albergo popolare e di giorno si rifugiava dalla pioggia nel nuovo parcheggio della stazione... Lì adesso vediamo gli immigrati, una volta invece erano loro a portarci cultura e civiltà, come gira la ruota a volte... Oppure siamo ancora gli stessi oppressori che ai tempi perseguitarono Sant'Alessandro e i cristiani, ma non ce ne accorgiamo perché lo viviamo in prima persona? Solo la storia ci saprà giudicare, solo la storia saprà trasformare la verità in realtà... Chissà perché la scelta così coraggiosa di mettere come patrono un egiziano ha così spaventato che nei secoli lo abbiamo schiarito e fatto diventare biondo e ricciolino... un po' come Gesù: l'unico palestinese biondo, alto e con gli occhi azzurri!
Non è paura del diverso, secondo me è solo immedesimazione, però a volte la verità chissà come avrebbe cambiato la storia, chissà se avremmo lo stesso stereotipo degli egiziani se avessimo accettato nei secoli un patrono egiziano e il figlio di Dio palestinese...
Hasta siempre
The Boss
mercoledì 12 novembre 2014
CROLLO VOCAZIONI E SFIDUCIA NELLE ISTITUZIONI
Due piccioni con una fava: la Chiesa ha bisogno di proseliti e vocazioni e la gente ha bisogno di vere soluzioni che lo Stato non sa dare.
Così ci siamo inventati i batman in gonnella, i pensionati investigatori e gli unici film che parlano di poliziotti veri ne parlano come di gente collusa con la mafia. Ottimo! Uno spaccato della realtà tutta italiana che sa dipingere solo il profilo peggiore. Gusto dell'orrido? Più facile criticare che elogiare? Non lo so e non me ne frega, fatto sta che vende e la gente se lo beve.
Come mi piacerebbe vedere bei film commedia, giusto per farsi una risata dopo un giorno passato al lavoro con i colleghi musoni...
Ho voglia di ridere! Ho bisogno di ridere!
Italiano Ridens! (Quanto mi mancano gli Skiantos! Freak Antoni facci il miracolo!)
Hasta siempre
The Boss
lunedì 27 ottobre 2014
CELIACHIA - ACQUISTI NEI SUPERMERCATI
Le farmacie hanno perso il monopolio, da inizio novembre potremo spendere i soldi della mutua anche nei supermercati, dove c'è più scelta e un prezzo inferiore.
Sinceramente non è la quantità di beni alimentari che mi dava fastidio in quanto la ritengo sufficiente già ora, ma il fatto di poter scegliere quello che voglio io senza sottostare all'egemonia del farmacista è una goduria! Fare la spesa quando voglio io e non tutto in un colpo per non incasinare il farmacista, andare in distributori differenti senza incasinare il farmacista, comprare quello che mi piace e non solo quello che ha in magazzino il farmacista!
Se poi lo Stato vedrà che i prodotti costano meno al supermercato nulla vieta che il fondo mensile sia diminuito, a me basta che garantiscano quel tot di pasta/pane/etc e poi chissene di quanto costa!
Per tutti gli approfondimenti rimando al sito della regione sezione Carta Regionale dei Servizi e AIC Lombardia e chiamare il numero verde 800.030.606.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato!
sabato 25 ottobre 2014
GRUPPI DI CAMMINO
Potrei tediarvi con un articolone fiume sull'economia malata degli insider trading sugli stress test, sul petrolio che crolla ma la benzina no, sulle tasse che aumentano e la gente che ha fame, sui contratti a tempo indeterminato e le partite IVA finte, ma oggi il gruppo di cammino della mia società mi ha regalato troppe emozioni per non raccontarlo.
Cos'è un gruppo di cammino? Sono delle persone che non hanno voglia di camminare da sole e si mettono assieme, si progettano un percorso adatto a tutti, tengono il passo senza far sforzare nessuno e chiacchierano un po' della loro vita fuori dal lavoro. Camminare fa bene al corpo ma soprattutto alla mente, ti rilassa, non ha i ritmi che spezzano il fiato e così ti puoi liberare facendo due parole con persone che magari in ufficio ti danno del Lei.
Il cielo era azzurro, sgombro dalle nuvole e dallo smog, si vedevano gli appennini da città alta, nelle strade gli innamorati passeggiavano mano nella mano, i cani correvano nei giardinetti, i bambini urlavano nei cortili delle scuole, e noi ce li siamo goduti tutti. Città alta e le mura sono bellissime in queste giornate, non ti accorgi nemmeno che passa la pausa pranzo senza mangiare, ti senti le gambe leggere e i piedi veloci. Il pensiero che dovrai fare tardi in ufficio non ti sfiora nemmeno il cervello.
L'immagine più bella è stata quella di un ragazzo sdraiato sulla panchina con il casco in testa, ci siamo fermati tutti 10 secondi almeno a fissarlo, lui beatamente dormiva col suo casco allacciato per non farselo fregare, e il mondo fuori scorreva. Chissà cosa avrà visto attraverso la sua visiera, cosa avrà pensato vedendo 3 cretini che lo squadravano come fosse un alieno, e pensare che loro erano in pantaloncini e avevano ancora il segno dei calzini lunghi arrotolati ai piedi e la cravatta in tasca (mi ero dimenticato il cambio in auto!), forse erano più fuori luogo di lui...
Ma il mondo quando cammini si appiattisce, la gente ride, parla, scherza e non bada alla scala sociale.
Mi mette gioia guardare il cielo tutto azzurro, tutto uguale, e disegnarci con la mente come fosse una tavolozza, forse per quell'articolo passato via mail in cui si parlava di dipingere il proprio compagno senza vederlo, forse la nostalgia di lei, fatto sta che mi sono ritrovato seduto sul parapetto delle mura con le gambe penzoloni e la testa che ritagliava la sua sagoma nel cielo. Quanto è bella...
Un gelatino per recuperare le forze e poi dritti di nuovo dietro allo schermo, quella collinetta di windows non era la stessa cosa dopo la passeggiata...
Hasta Siempre
The Boss
giovedì 9 ottobre 2014
DUALE GRECO - UNA LINGUA CHE EVOLVE E SI RISCOPRE
Ieri sera ci rivediamo con degli amici dell'università e nel raccontarci le avventure degli ultimi anni scopriamo che un ex compagno di studi è diventato unA ex compagnA di studi. Nulla di male, ma alla fine parlandoci ci sentivamo in difficoltà nel dover scegliere se usare il maschile come abbiamo fatto per anni o il femminile come ci propone la sua nuova figura. Così ci siamo detti che nel 2014, dove ormai l'argomento sessualità è più che sdoganato, si potrebbe reintrodurre il terzo caso come in greco, anzichè il duale avere l'LGBT. Sarà un terzo genere sessuale a sé stante.
Non è un discorso sessista, ci ho pensato molto e parlato con il/la ex compagno/a di classe, lui/lei si sente così, non vuole diventare donna, cambiare sesso all'anagrafe è un'altra storia non è quello che vuole, gli piace sentirsi così come è, solo che al momento non esiste una definizione e la nostra lingua non è adeguata a supportarla.
L'accademia della crusca che si vanta di tener viva la nostra lingua potrebbe risolvere questo impasse.
Ma nello Stato della Chiesa chissà quanti anni ancora dovremo aspettare prima che riconoscano la realtà, quelli hanno ancora il latino come lingua ufficiale... Chissà come fanno quando si vendono le stecche di sigarette comprate con gli sconti in internet, in che lingua saranno gli annunci?
Hasta Siempre
The Boss